Cresce l’attesa per il Campionato del Mondo Junior FIM di Motocross 2026, in programma il 4 e 5 luglio sul circuito di Jinín, in Repubblica Ceca. L’evento rappresenta il più importante appuntamento internazionale dedicato alle giovani promesse del motocross e vedrà al via circa 280 piloti in rappresentanza di 40 nazioni, pronti a contendersi i titoli iridati nelle classi 65cc, 85cc e 125cc.
Tra i protagonisti ci saranno anche due giovani siciliani che vestiranno la maglia della Nazionale italiana: Gennaro Utech, convocato nella classe 125cc, e Antony Montoneri, selezionato nella 85cc. Una doppia convocazione che premia il talento, la costanza e i risultati ottenuti nel corso della stagione, ma che rappresenta anche un importante riconoscimento per il movimento motociclistico siciliano, sempre più presente ai massimi livelli delle competizioni giovanili.
La Federazione Motociclistica Italiana, dopo aver seguito attentamente l’andamento dei principali campionati nazionali e internazionali, ha scelto quelli che sono considerati i migliori prospetti del motocross italiano. L’obiettivo è confermare la tradizione azzurra in una manifestazione che negli anni ha lanciato numerosi campioni poi approdati al Mondiale MXGP.
Per la classe 125cc l’Italia schiererà:
Riccardo Pini
Edoardo Riganti
David Cracco
Andrea Uccellini
Gennaro Utech
Moritz Ernecker
Nella 85cc, invece, la formazione sarà composta da:
Pietro Riganti
Patrick Manfredotti
Simone Proietti
Antony Montoneri
Dominick Maifredi
Nella 65cc Junior World Cup, riservata ai più piccoli talenti del motocross internazionale, i colori italiani saranno difesi da:
Daniel Corda
Jacopo Pioggia
Pietro Piraccini.
Per Gennaro Utech e Antony Montoneri si tratta di un’occasione unica. Indossare la maglia azzurra in un Campionato del Mondo significa confrontarsi con i migliori giovani piloti del pianeta, maturare esperienza internazionale e mettersi in mostra davanti ai tecnici e agli addetti ai lavori del motocross mondiale.
La convocazione dei due piloti siciliani testimonia anche l’ottimo lavoro svolto dai rispettivi team, dagli allenatori e dalle famiglie, che accompagnano quotidianamente questi ragazzi in un percorso fatto di sacrifici, allenamenti e trasferte. Il motocross è infatti una disciplina altamente impegnativa, nella quale il talento deve necessariamente essere accompagnato da preparazione fisica, determinazione e continuità di rendimento.
L’Italia si presenterà a Jinín con una squadra giovane ma competitiva, pronta a recitare un ruolo da protagonista in tutte le categorie. Le aspettative sono elevate e la speranza è quella di conquistare risultati importanti sia nelle classifiche individuali sia in quella riservata alle nazioni.
Per la Sicilia sarà un fine settimana da seguire con particolare attenzione. Gli occhi degli appassionati saranno puntati su Gennaro Utech e Antony Montoneri, due giovani atleti che rappresentano il presente e il futuro del motocross isolano e che avranno l’onore di difendere i colori azzurri in una delle manifestazioni più prestigiose del panorama giovanile internazionale.
Una convocazione che è già un successo e che potrebbe rappresentare il primo passo verso una carriera ai massimi livelli del motocross mondiale.