Si è concluso nel tardo pomeriggio di domenica 12 aprile, la manifestazione denominata “Mylae in Moto”, una due giorni motociclistica organizzata dalla ASD Moto Club del Tirreno con il Patrocinio del Comune di Milazzo.
Il Presidente Giuseppe Rundo, si è detto soddisfatto dei risultati ottenuti che hanno ampiamente ripagato il lungo lavoro di preparazione che tutto lo staff del Moto Club ha sostenuto.
L’evento, è stato suddiviso in due momenti salienti; sabato 11 aprile è stato il turno dei ragazzi dai 6 ai 14 anni cimentarsi con le piccole moto da fuoristrada messe a disposizione del Comitato Regionale Sicilia della FMI, con il corso Hobby Sport Young con l’obiettivo di far provare l’esperienza delle due ruote in sicurezza, seguiti da istruttori qualificati, i ragazzi prima hanno familiarizzato sull’uso delle protezioni per poi passare alla parte pratica.
Con un’attenta programmazione da parte dello staff del Moto Club del Tirreno, sotto la supervisione degli istruttori Federali Mauro Grimaldi e Giuseppe Greco si è riusciti a far guidare oltre 40 aspiranti piloti, nella pista allestita per l’occasione in piazza della Repubblica.
Sempre al sabato, seguendo il programma turistico realizzato dal Moto Club del Tirreno, si effettuate delle visitate guidate; al mattino, la vicina Santa Lucia del Mela e nel pomeriggio l’Area Marina Protetta di Capo Milazzo.
La domenica si è dato giustamente spazio alla tappa del Campionato Turistico Siciliano, oltre un centinaio di rombanti motociclette hanno pacificamente invaso l’area destinata al parcheggio di Piazza della Repubblica e dopo aver fatto colazione si sono incamminati per una visita guidata del centro storico, visita che si è conclusa sotto le mura del Castello di Milazzo, mentre un’altra parte di motociclisti visitava con esperte guide l’Antiquarium di Milazzo, rimanendone affascinato.
Nel pomeriggio durante le premiazioni, la gradita visita dell’Assessore allo Sport del Comune di Milazzo Antonio Nicosia e la sorpresa della presenza del campione italiano di Supermarecross Eros Aricò ha arricchito di contenuti la cerimonia.
I saluti finali hanno poi sancito la chiusura della manifestazione che ha suscitato commenti favorevoli da parte di tutti i partecipanti.





