LA SICILIA CONQUISTA L’ARGENTO AL TROFEO DELLE REGIONI MOTOTURISMO DI ASTI

ASTI – La Sicilia sale sul secondo gradino del podio al Trofeo delle Regioni Mototurismo FMI 2026. La rappresentativa del Comitato Regionale FMI Sicilia ha conquistato un prestigioso secondo posto nell’edizione disputata ad Asti dal 25 al 27 settembre, alle spalle della Calabria, vincitrice del Trofeo, e davanti alla Lombardia.

Un risultato importante per tutto il movimento mototuristico siciliano, maturato al termine di tre giornate che hanno portato in Piemonte oltre 1.200 motociclisti provenienti da tutta Italia, riuniti nel segno della passione per le due ruote, del viaggio e della scoperta dei territori.

La trasferta piemontese ha visto una significativa partecipazione siciliana, con sette Moto Club presenti ad Asti a rappresentare una parte importante del movimento turistico dell’Isola:

  • Moto Club Del Sol
  • Scicli Bikers I Lupi
  • The Others
  • La Perla Nera
  • Extreme Bikers
  • Moto Club Del Tirreno
  • Centauromenium

Una presenza che ha contribuito concretamente al risultato della rappresentativa regionale e che conferma la vitalità di un settore che, nel corso della stagione, ha visto i Moto Club siciliani impegnati in numerosi appuntamenti su tutto il territorio nazionale.

Una squadra, sette Moto Club, una sola Sicilia

Il secondo posto conquistato ad Asti è il risultato di una partecipazione collettiva. Conduttori e passeggeri provenienti dai diversi sodalizi siciliani hanno affrontato il lungo viaggio verso il Piemonte portando con sé i colori della propria regione.

Il Moto Club Del Sol, gli Scicli Bikers I Lupi, The Others, La Perla Nera, Extreme Bikers, il Moto Club Del Tirreno e Centauromenium hanno rappresentato ad Asti una parte significativa del movimento mototuristico dell’Isola.

Molti di questi sodalizi sono da anni protagonisti delle attività turistiche regionali FMI. I loro nomi compaiono infatti anche nelle classifiche del movimento mototuristico siciliano e nel calendario del Trofeo Turistico Sicilia 2026.

La loro presenza al Trofeo delle Regioni ha quindi rappresentato il naturale proseguimento di un percorso iniziato durante la stagione attraverso motoraduni, manifestazioni turistiche e appuntamenti organizzati dai Moto Club.

Il lungo viaggio dalla Sicilia ad Asti

Per i motociclisti siciliani il Trofeo delle Regioni rappresenta una sfida particolare.

Raggiungere Asti significa affrontare centinaia di chilometri, attraversare lo Stretto e percorrere l’intera penisola prima di arrivare in Piemonte. Un viaggio che, nel caso del Trofeo delle Regioni, assume anche un valore sportivo, perché il regolamento tiene conto della partecipazione e della distanza percorsa attraverso il fattore K previsto per la manifestazione.

La presenza numerosa della Sicilia assume quindi un significato ancora più importante: ogni partecipante ha contribuito alla classifica regionale non soltanto con la propria presenza, ma anche con un viaggio che, per chi parte dall’Isola, rappresenta un impegno considerevole.

Tre giornate alla scoperta del Piemonte

Il Trofeo ha preso il via venerdì 25 settembre ad Asti, con l’arrivo delle delegazioni, le procedure di accredito e il benvenuto ufficiale ai partecipanti.

Sabato è stata invece la giornata dedicata alla scoperta del territorio piemontese. I motociclisti hanno percorso gli itinerari predisposti dagli organizzatori, attraversando alcune delle zone più suggestive della regione, in un programma che ha unito motociclismo, turismo, cultura ed enogastronomia.

La giornata si è conclusa con la tradizionale Serata delle Regioni, uno dei momenti più attesi dell’intero Trofeo. Le rappresentative hanno presentato le proprie regioni attraverso prodotti tipici, specialità gastronomiche e tradizioni locali.

Anche la Sicilia è stata protagonista, portando ad Asti i sapori e i colori dell’Isola e contribuendo a trasformare la serata in una grande festa del mototurismo italiano.

Sicilia seconda dietro alla Calabria

Al termine della manifestazione è arrivato il verdetto della classifica nazionale: Calabria prima, Sicilia seconda e Lombardia terza.

Un risultato che premia la partecipazione dei motociclisti siciliani e il lavoro dei Moto Club che durante l’anno promuovono e organizzano attività mototuristiche.

Il Trofeo delle Regioni non è infatti soltanto una competizione, ma una manifestazione nella quale la classifica si intreccia con i valori propri del mototurismo: viaggio, aggregazione, conoscenza del territorio e condivisione della passione per la motocicletta.

Il Presidente Passarello ad Asti

A seguire direttamente l’appuntamento piemontese è stato anche il Referente regionale del settore Turismo, Michele Fraccomio e il Presidente del Comitato Regionale FMI Sicilia, Sebastiano Passarello, presente ad Asti insieme alle rappresentanze degli altri Comitati Regionali.

La presenza del Presidente ha rappresentato un ulteriore segnale dell’attenzione del Comitato Regionale verso il settore turistico e verso i Moto Club che, durante tutta la stagione, portano avanti attività e iniziative dedicate ai tesserati.

Il risultato conquistato dalla Sicilia è quindi motivo di soddisfazione per l’intero Comitato Regionale e per tutti i Moto Club che hanno contribuito alla crescita del movimento mototuristico regionale.

Un argento costruito insieme

Il secondo posto di Asti non appartiene a un singolo Moto Club, ma è il risultato di una squadra regionale.

I sette sodalizi siciliani presenti – Del Sol, Scicli Bikers I Lupi, The Others, La Perla Nera, Extreme Bikers, Del Tirreno e Centauromenium – hanno portato in Piemonte la passione e l’entusiasmo del mototurismo siciliano.

Un viaggio lungo, affrontato insieme, che si è concluso con un risultato di prestigio sul palcoscenico nazionale.

La Sicilia torna quindi da Asti con una prestigiosa medaglia d’argento nella classifica per Squadre di Regione e con il 1° posto per aver allestito il miglior Stand con prodotti tipici Siciliani, riconoscimento che premia anche la capacità di rappresentare e valorizzare i prodotti della nostra terra. Un risultato che conferma la vitalità di un movimento mototuristico capace di partecipare con entusiasmo, passione e numeri importanti ai grandi appuntamenti nazionali.

Un risultato che valorizza il lavoro quotidiano dei Moto Club e dei loro tesserati e che rappresenta un ulteriore stimolo in vista della parte conclusiva della stagione e dei prossimi appuntamenti FMI.

LA SICILIA RIPARTE DAL SECONDO POSTO

Archiviata l’edizione 2026, il Trofeo delle Regioni guarda già al prossimo appuntamento.

Per la Sicilia resta la soddisfazione di aver riportato i propri colori sul podio nazionale, grazie alla partecipazione dei Moto Club e dei motociclisti che hanno affrontato il lungo viaggio verso Asti.

Un argento costruito chilometro dopo chilometro, con sette Moto Club, tanti motociclisti e un unico grande obiettivo: portare la Sicilia sul podio del Mototurismo FMI.