Nel corso della riunione del Consiglio Federale del 31 luglio 2026, il Presidente Federale dott. Giovanni Copioli, nell’ambito delle proprie comunicazioni, ha illustrato i dati aggiornati al 28 luglio relativi ad affiliazioni, tesseramento e licenze, evidenziando il positivo andamento dell’intero movimento motociclistico nazionale e soffermandosi in modo particolare sul lavoro svolto dal Comitato Regionale FMI Sicilia.
Un riconoscimento ufficiale che assume un significato preciso: quando a parlare sono i numeri, ogni valutazione diventa oggettiva.
A livello nazionale la Federazione conta oggi 1.620 Moto Club affiliati, oltre 103.247 tessere emesse e 15.428 licenze già rilasciate. In questo scenario, la Sicilia si distingue come una delle realtà più dinamiche dell’intero panorama federale.
Il Consiglio Federale ha infatti evidenziato i risultati conseguiti dal Comitato Regionale FMI Sicilia:
- +4% nelle affiliazioni e riaffiliazioni dei Moto Club;
- +18% nel valore delle Tessere Member rispetto al 2025;
- +61% nelle Licenze Fuoristrada rilasciate.
Sono dati che non rappresentano semplici statistiche, ma il frutto di una precisa visione amministrativa, di un’intensa attività sul territorio e di un costante dialogo con i Moto Club, che hanno creduto nel percorso di rinnovamento avviato dal Comitato Regionale.
In un periodo in cui non sono mancate critiche, ricostruzioni strumentali e tentativi di screditare il lavoro svolto, il riconoscimento espresso dalla massima governance della Federazione assume un valore ancora più significativo. Non si tratta di un’opinione, ma della presa d’atto, da parte dell’organo nazionale, dei risultati concreti raggiunti dalla Sicilia.
Il merito appartiene all’intero sistema federale siciliano: ai Moto Club, ai Dirigenti, ai Delegati Provinciali, ai referenti di specialità, alla Segreteria regionale e a tutti coloro che ogni giorno lavorano con serietà e spirito di servizio per far crescere il motociclismo nella nostra regione.
Il Comitato Regionale FMI Sicilia continuerà a perseguire la stessa linea: meno proclami, più lavoro; meno polemiche, più risultati. Perché la credibilità di un’istituzione non si costruisce con le parole, ma con i fatti. E oggi quei fatti sono stati certificati ufficialmente dalla Federazione Motociclistica Italiana.




